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Salvia officinalis L.

Piante officinali > R -Z

Sinonimi:       
Salvia major Bauh., Salvia latifolia I.B. Ray
Nome comune:
erba salvia,    erba sacra, tè di Grecia, tè di Francia, salvia domestica, salvia maggiore, selvia, salvia bianca
Famiglia:
Lamiaceae                
Habitat:                    
Spontanea in Europa , nel bacino del Mediterraneo ed in Medio oriente, cresce in terreni sassosi ed aridi fino ai 1000 m
Descrizione botanica:
Suffrutice di 30-50 cm di altezza. Il fusto è legnoso, ramificato alla base. Le foglie sono lanceolate, di colore grigio tormentoso, con odore aromatico.
Parti utilizzate:
foglie, sommità fiorite
Tempo balsamico:
Giugno
Composizione e principi attivi:              
Olio essenziale:
Chetoni:  
canfora
α-tujone
β-tujone
Monoterpeni:
linalolo
salvane
α e β pinene
cineolo
borneolo
acetato di linallile
acetato di bornile
fellandrene
Sesquiterpenoidi:
α umulene
β cariofillene
viridiflorolo
Ac. terpenici:
ac. ursolico
ac. oleanolico
Ac. aromatici:
ac. caffeico
ac. clorogenico
ac. p-cumarico
ac. ferulico
ac. rosmarinico
Ac. organici:
Ac fumarico
Ac. glicolico
Germanicolo
β-sitosterolo
Saponine
Principi amari:
picrosilvina
salvina
carnosolo
Flavonoidi:
gekwanina
salvigenina
apigenina
ispidulina
Glucosio
Enzimi:
perossidasi
reduttasi
fenolasi
Resine
Vitamine
Minerali:
calcio, magnesio, potassio, silicio, ferro
Tannini:
salvia-tannino
Organotropismo:                
Apparato respiratorio
Apparato riproduttivo fenninile
Sistema epatobiliare
Sistema endocrino
Mucose
Apparato gastrointestinale
Uso tradizionale:               
una tra le aromatiche più utilizzate nella cucina mediterranea, le foglie, strofinate sui denti e gengive per l’igiene orale,
Attività terapeutica:          
Estrogenosimile
Emmenagoga, ipogalattogena
Stomachica
Colagogo coleretica
Antispasmodica
Antidiastonica
Antisettica (OE)
Anticatarrale
Antimicotica (OE)
Astringente
Ipoglicemizzante
Antidiaforetica
Antitraspirante
Antiiperidrotica
Indicazioni cliniche:          
Sindrome da menopausa
Oligodismenorree
Amenorree secondarie
Cessazione della lattazione
Asma bronchiale
Bronchiti acute e croniche
Dispepsie epatobiliari
Ipotensione arteriosa
Iperidrosi psicosomatiche
Controindicazioni:
Ipertensione arteriosa
Gravidanza e allattamento, età pediatrica, soggetti epilettico o affetti da epatopatie
Iperestrogenismi
Epilessia         
Prodotti erboristici e fitoterapici:
Tintura madre, Olio essenziale                   
Tintura madre
Utilizzata per contrastare i disturbi della menopausa.

Olio essenziale
I componenti principali dell'olio essenziale sono:
α-tujone 9-55%
β-tujone 3-35%
1,8 cineolo 3-30%
canfora 2-27%
borneolo 2-8%
linalolo
salvane
α e β pinene
acetato di linallile
acetato di bornile
fellandrene
Le percentuali, oltre che per lo specifico chemotipo della pianta, variano a seconda della droga di provenienza (sommità fiorite o foglie), della zona di coltivazione e del periodo di balsamico di raccolta (i tujoni sono maggiormente rappresentati nelle raccolte autunno/invernali, i monoterpeni raggiungono il picco in primavera).
Questo, in considerazione dell'elevata tossicità di alcuni componenti, rende opportuno, per le somministrazioni per uso interno, conoscere la titolazione del lotto.
In fitoterapia sono molto apprezzate le qualità estrogenizzanti nelle sindromi premestruali, nella dismenorrea e nei disturbi vasomotori del climaterio. Terapie utilizzate correntemente e con successo oltralpe, necessitano sempre di prescrizione e attento controllo medico.
L'utilizzo per uso estreno, veicolato in oli vegetali appropriati, ne esalta le proprietà antimicrobica, antiflogistica, cicatrizzante, seboequilibrantee antitraspirante.
Opportunamente veicolato e talvolta potenziato (bardana, rosmarino, OE di citronella o OE timo a linalolo) è utilizzato su dermatiti, micosi, acne.
Veicolato in olio di iperico e potenziato con propoli, OE di geranio rosa, per eczemi alle mani  e ai piedi.
Sempre in olio di iperico, propoli e OE eucalipto a cineolo, di melissa e menta piperita per toccature in caso di afte o herpes labiale.
Anche in questi casi si raccomandano trattamenti di breve durata (8-10 gg) e su zone limitate.
In cosmetica, veicolato in creme (0.5-1%) in caso di traspirazione eccessiva.


Avvertenze:
Evitarne l’uso prolungato in soggetti di sesso maschile per l’attività estrogenosimile
L’olio esenziale, assunto per uso interno è tossico e neurotossico: da utilizzare a piccole dosi e per brevi periodi sotto controllo del medico esperto.         
L’utilizzo per piccole dosi e per brevi periodi vale anche per l’assunzione per inalazione o per via transdermica.
Salvia - Salvia officinalis
Tintura madre
10.80 €(IVA incl.)
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