Picea abies (L.) H. Karst. - MidlandBio

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Picea abies (L.) H. Karst.

Piante officinali > Mor - Q

Sinonimi:                              
Picea excelsa (Lam.) Link, Picea vulgaris Link, Picea abies subsp. alpestris (Brügger) Domin, Pinus abies L.
Nome comune:                    
Abete rosso
Famiglia:                              
Pinaceae
Habitat:                                
L'abete rosso caratterizza la fascia fitoclimatica del Picetum da cui prende il nome, però non è infrequente trovarlo anche, a diffusione naturale, nel Fagetum e nelle vallate fresche nella fascia propria del Castanetum anche a 300-400 m di quota nelle Alpi Orientali, nel Canton Ticino e Alpi Lombarde, dove l'alta nebulosità estiva, smorza la calura; analogamente avviene per la quota massima, che viene raggiunta nelle Alpi Occidentali a circa 2200 metri, mentre scende in quelle Orientali dove raggiunge, nelle migliori condizioni, al massimo i 1800 m.
Descrizione botanica:       
Albero sempreverde di prima grandezza, raggiunge nelle migliori condizioni stazionali, 50 metri ed occasionalmente anche 60 metri di altezza e circonferenze del tronco di 2 metri; è molto longevo potendo vivere anche oltre 500 anni.
Ha fusto dritto e slanciato che nelle migliori condizioni è quasi cilindrico per oltre 20 m, la chioma è di colore verde scuro, può avere profilo ogivale e da triangolare a quasi cilindrica, il cimale ha sempre la dominanza ed anche in vecchiaia la cima ha forma di freccia.
La corteccia è sottile e rossastra nelle piante giovani, formata da squame membranacee; nelle piante adulte si forma un ritidoma di poco spessore, di colore grigio-brunastro formato da placche irregolari o rotonde.
Il peccio ha rami di primo ordine corti mai molto grossi, quelli del terzo apicale sono ascendenti, quelli del terzo medio sono orizzontali tipicamente arcuati e quelli del terzo inferiore più o meno discendenti.
I rami di secondo ordine e i rametti giovani sono sottili sub glabri o fittamente pelosi di colore brunastro o anche giallastri-aranciati e possono essere penduli, orizzontali, ma a volte anche eretti, portano gemme coniche di circa 6 mm generalmente non resinose formate da perule bruno-rossastre riflesse.
Parti utilizzate:                  
Cime ed aghi
Composizione e principi attivi:                 
Acetato di bornile
α-pinene
β-pinene
canfene
3-carene
Sabinene
limonene                 
Organotropismo:                
Sistema respiratorio
SNC
Sistema muscolo articolare
Sistema cutaneo
Attività terapeutica:          
Balsamica
Antinfiammatoria
Espettorante
Antidepressiva
Antireumatiche
Indicazioni cliniche:          
Malattie di raffreddamento
Bronchiti
Reumatismi e dolori articolari
Stanchezza fisica e nervosa
Dermatiti eczematose (uso esterno)
Controindicazioni:             
Gravidanza e allattameto
Prodotti erboristici e fitoterapici:                     
Olio essenziale
Olio essenziale

Ha un'indicazione specifica per i problemi respiratori.
Vaporizzato nell'ambiete ha un'azione balsamica, antinfiammatoria ed espettorante.
Per inalazione allieva i sintomi dello stress psicofisico svolgendo un'azione antidepresseva, tonica e stimolante.
Per uso esterno può essere utilizzato in bassi dosaggi (1%) in associazione con OE di eucalipto globolus e ginepro in presenza di algie muscolari e dolori articolari.
In caso di dermatiti topiche eczematose, può essere utilizzato localmente, al 2% in olio di calendula in associazione a propoli e OE di geranio.

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