Achillea millefolium L. - MidlandBio

Cookie Policy
Privacy Policy
Vai ai contenuti

Achillea millefolium L.

Piante officinali > A

Nome comune:
achillea, millefolio, erba formica, sanguinella, erba dei somari
Sinonimi:
Achillea setacea Waldistein et Kataibel
Famiglia:
Asteraceae
Habitat:
resente nei prati e nei campi, spesso infestante; presente in tutta Europa
Descrizione botanica:
erbacea perenne, alta 60-70 cm, con fusto eretto, lanuginoso; la foglie, sono lanceolate e finemente pennate. I fiori sono piccoli, bianchi o rosa, riuniti in ombrelli, molto profumati.
Parti utilizzate:
sommità fiorite, parti aeree
Periodo balsamico:
maggio – agosto
Composizione e principi attivi:
Olio essenziale (0,2 -1,3%):     
camazulene
β pinene
cariofillene
azulene
borneolo
eugenolo
canfora
terpineolo
1,8 cineolo
acetato di bornile
sabinene
α pinene
β cariofillene
trans-nerolidolo
guaiolo, canfora
viridiflorol
tujone
Lattoni sesquiterpenici:         
achillicina
millefina
leucodina
achillina
millifolide
Flavonoidi:                          
apigenina
luteolina
rutina
quercetina
artemetina
casticina
vitexina
vicenina
Alcaloidi:                             
achiceina
trigonellina
betonicina
stachidrina
Tannini
Glicosidi cianogenetici
Ac. Organici
Cumarine
Organotropismo:
apparato digerente
apparato genitale femminile
cute e vasi (uso topico)
Uso tradizionale:
in Europa è stata utilizzata come diaforetico, spasmolitico,  vulnerario, emostatico ed uterotonico.
Attività terapeutica:
antinfiammatoria (sesquiterpeni, acido salicilico, flavonoidi)
spasmolitica (alcaloidi, vitexina)
coleretica
riepitelizzante
emostatica, cicatrizzante (uso topico)
eudermica
Indicazioni cliniche:
gastrite
colite a componente spastica
stasi biliare
acne (olio essenziale)
ustioni (olio essenziale)
psoriasi (olio essenziale)
eczemi (olio essenziale)
dermatiti (olio essenziale)
cicatrici (olio essenziale)
ulcere varicose(olio essenziale)
emorroidi (olio essenziale)
ragadi (olio essenziale)
Effetti collaterali:
può comparire ipercromia nelle urine
Controindicazioni:
soggetti allergici alle asteraceae, bambini inferiori ai 2 anni, gravidanza ed allattamento.
Non deve essere associata con fluidificanti del sangue
Avvertenze:
Per quanto rigualda l’utilizzo dell’olio essenziale, per la presenza nel fitocomplesso di canfora e tujone, è consigliata la sola somministrazione per uso topico, in preparazioni all’ 1-2%, veicolato in oliolito vegetale, eventualmente in associazione con altri olii essenziali.
Prodotti erboristici e fitoterapici:
Tintura madre, Olio essenziale (*), Tisana (sommità fiorite), Oleolito
 
(*) Caratterizzato da un colore blu scuro o grigio-olivastro, con odore erbaceo-dolce fresco e verde, canforaceo. I costituenti principali sono: azulene (fino al 51%), pineni, cariofillene, borneoloe, tra gli altri. Il contenuto di azulene varia in base alla provenienza geografica.
Olio essenziale

I chemotipi (CT) più comuni sono:
β – pinene
camazulene
1,8 cineolo
Hanno una buona azione antinfiammatoria, riepitelizzante, eudermica, decongestionante, balsamica, antibatterica ed antivirale.
Chemotipi misti, con una discreta presenza in percentuale di terpinen-4-olo, hanno una buona attività antimicotica su vari ceppi funginei e lieviti (Candida spp).
La presenza di canfora e tujone nel fitocomplesso ne sconsigliano l'utilizzo per uso interno.
L'utilizzo per uso topico, veicolato (1-2%) in oleolito si calendula è indicato in caso di acne, ustioni, psoriasi, eczemi, cicatrici, ulcere varicose, o in oleolito di ippocastano in caso di emorroidi o ragadi.
Si può aggiungere in creme dermatologiche per tonificare la pelle o veicolato in olii vegetali (mandorle dolci, olivo, ecc) per massaggi in caso di crampi muscolari o mialgie; in quest'ultimo caso può essere potenziato conl'aggiunta di OE di origano e rosmarino  CT canfora.

Sede Legale: 00198 Roma - Via Cagliari, 11
Sede Operativa: 01036 Nepi (VT) - Viale W.A. Mozart, 25
PI 13704941007 - REA RM-1466766 - REA VT-169340
Midland Bio srl
Torna ai contenuti